Pratiche del benessere
Sauna o bagno turco?
Per chi ama e sopporta bene il caldo fra le pratiche del benessere troviamo la sauna e il bagno turco, entrambe molto conosciute. E’ necessario sapere che sono sconsigliate in presenza di patologie a carico degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio o comunque prima di approcciarsi a questo tipo di pratica meglio consultare il proprio medico.
Talvolta è facile confondersi, il bagno turco è quello con i vapori. La temperatura varia tra 40 e 50°C circa e il tasso di umidità è molto elevato, quasi al 100%. Il vapore aiuta a liberare le vie respiratorie, sciogliendo il muco. Anche l’epidermide ringrazia, viene purificata.
Al contrario la sauna è quella con il caldo secco; la temperatura è più alta rispetto alla prima, si aggira intorno ai 70 e 85°C. Il calore così elevato favorisce la sudorazione e di conseguenza l’eliminazione delle tossine. Ha un effetto rilassante sulla muscolatura allentando le tensioni.
Spesso nelle SPA o centri benessere sono presenti entrambi, ognuno può scegliere. Gli esperti suggeriscono che è possibile farli a cicli: partire dalla sauna per alcuni minuti, a seguire una breve doccia fredda per passare al bagno turco; concludere con un’altra doccia fredda. Altro consiglio importante è bere molta acqua per mantenere l’idratazione visto il sudore prodotto.
Molti al termine si concedono una tisana e un po’ di relax su un comodo lettino.