Uomo, che pelle hai?

Uomo, che pelle hai?

Sempre più uomini si sono avvicinati al mondo della cosmesi per prendersi maggiore cura del proprio viso e del proprio corpo.

Qualche informazione di base per orientarsi nella scelta di un prodotto piuttosto che un altro, laddove ci siano dubbi è sempre bene chiedere un consiglio agli esperti.

Innanzitutto dobbiamo sapere che la composizione e la struttura basica della pelle maschile è del tutto simile a quella femminile, nonostante ciò è possibile riscontrare alcune differenze, importanti per la scelta dei prodotti di cura. Quindi non è il caso di attingere al beauty-case delle donne!

Alla base delle differenze tra la pelle dell’uomo e della donna troviamo un diverso assetto ormonale. Il più importante ormone maschile è il testosterone, il quale influisce ad esempio sullo spessore della cute, sulle secrezioni sebacee e sull’attività del follicolo pilifero. La pelle maschile, essendo più spessa, risulta più resistente e densa; la maggiore densità è dovuta alla ricchezza di collagene. Grazie a questa conformazione i segni dell’invecchiamento si presentano in età più tarda rispetto alla donna, ma una volta comparse le rughe, queste si fanno più evidenti e profonde.

Generalmente la pelle maschile ha un colorito meno luminoso, poiché ci sono sia un minor rinnovamento cellulare, sia quantità inferiori di carotene e melanina. Inoltre una presenza maggiore di acido lattico rende più alti i valori di acidità della pelle, che la preservano dalle infezioni batteriche, ma nello stesso tempo è anche più irritabile. Infine, come evidente, il sistema pilifero è molto più sviluppato, la frequente operazione di rasatura comporta una continua alterazione dello strato superficiale della cute, portando irritazioni, secchezza, micro tagli che facilitano lo sviluppo di piccole infezioni.

Oltre alle differenze di pelle rispetto al genere, ne esistono altre rispetto alla diversità individuale; ci sono pelli normali, grasse, secche e sensibili.

- Pelle normale: è la tipologia meno diffusa rispetto alle altre, è presente una sorta di equilibrio tra secchezza e grassezza, le uniche zone del viso che appaiono leggermente lucide e untuose sono il mento e il naso. Una pulizia basica giornaliera e l’uso di creme idratanti, sono le indicazioni più appropriate.

- Pelle grassa: ha un aspetto decisamente lucido e untuoso, i pori sono evidenti, dovuto ad una eccessiva secrezione sebacea; è frequente la presenza di punti neri e brufoli. La pulizia deve essere accurata: gli esperti suggeriscono il vapore, prodotti detergenti e creme specifiche, non eccessivamente sgrassanti e aggressive, poiché si otterrebbe l’effetto contrario.

- Pelle secca: qui i pori appaiono poco evidenti, sembrano quasi invisibili; sono frequenti screpolature e ipersensibilità agli effetti degli agenti atmosferici. Per la pulizia quotidiana è meglio usare acqua tiepida, creme idratanti e nutrienti.

- Pelle sensibile: il colorito è tendente al bianco-roseo e al tatto risulta molto fine; si irrita facilmente a causa del freddo o dell’esposizione prolungata al sole. E’ tipica la couperose, che si manifesta con lievi arrossamenti nella zona delle guance o del naso.

Da tutte queste informazioni si deduce che non esiste un trattamento unico adatto a tutti, ma è necessario personalizzare le cure per avere risultati ottimali.

 

Potrebbe interessarti anche...