Davvero il singhiozzo può venire anche ai cani?

Davvero il singhiozzo può venire anche ai cani?

Si, può succedere

Parlando con una collega racconta che ha sentito il suo amico pelosetto avere il singhiozzo; sbalordito chiedo: davvero?

Si è rivolta al suo veterinario di fiducia e le ha spiegato che è quello che succede anche alle persone. Ossia il diaframma compie una contrazione involontaria coinvolgendo le corde vocali generando il tipico suono.

Il medico dice che una delle cause può riguardare il momento dei pasti. Quando il cane mangia o beve troppo rapidamente e con voracità, insieme al cibo e all’acqua ingerisce anche un eccesso di aria che va a stimolare appunto il diaframma con la conseguente comparsa del singhiozzo. La stessa cosa avviene se cibo e acqua sono più freddi rispetto alla temperatura ambiente.

In casa o in giardino l’amico a quattro zampe può entrare in contatto con polvere o allergeni che in questo caso vanno a stimolare l’apparato respiratorio e provocano il singhiozzo.

Altra possibile causa è una situazione particolare che agita il piccolo amico. In questo caso è lo stress che va ad allertare il sistema nervoso ed ecco che arriva il singhiozzo.

Generalmente passa da solo e ha una durata molto breve, di circa qualche minuto.

Tuttavia il veterinario l’ha invitata a monitorare la frequenza del singhiozzo poiché ci potrebbe essere un disturbo a livello gastrointestinale che merita di essere approfondito.

Quindi per chi non ha amici pelosetti è una curiosità in più, per chi invece li ha in casa è qualcosa a cui fare comunque attenzione.

 

 

 

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