In spiaggia?

In spiaggia?

Tenere un comportamento rispettoso

Come in ogni spazio pubblico anche in spiaggia è necessario adottare un comportamento rispettoso delle persone , degli oggetti e dell’ambiente.

Sappiamo che alcuni tratti di spiaggia hanno una gestione privata, altri sono spiaggia libera. Nel primo caso i gestori hanno l’obbligo di esporre le tariffe per il noleggio delle attrezzature: ombrellone, sdraio, lettini, cabine e uso di docce. Le varie postazioni sono distanziate in maniera tale da garantire la privacy degli ospiti, tuttavia il buon senso è d’obbligo. Evitare schiamazzi, uso delle cuffie per i cellulari, rispettare gli spazi nel caso ci siano bambini che giocano nei pressi dell’ombrellone.

Invece in spiaggia libera le persone si portano l’occorrente da casa ma le buone maniere sono sempre le stesse.

Tenere pulito l’ambiente è obbligo di tutti. A fine giornata gli ospiti dello stabilimento balneare devono bonificare la postazione prima di lasciarla, poi il personale passeranno al setaccio dell’intera area. Invece in spiaggia libera ognuno deve fare la propria parte. Poi sarà compito del Comune a togliere il grosso portato anche dalle mareggiate.  

Lo spazio vicino al mare, la battigia, è libero per tutti ma non è possibile collocare ombrelloni, sdraio, sedie o altro che ostacolino il passaggio. 

Per quanto riguarda le attività ludiche, palloni, racchettoni, devono essere utilizzate a discrezione della direzione dello stabilimento balneare. In spiaggia libera vige sempre la regola del rispetto.

Se in vacanza o per una giornata di mare abbiamo al seguito anche i nostri amici cani è necessario verificare se si tratta di uno stabilimento pet friendly che magari dispone di aree attrezzate dedicate agli animali.

Buon senso e rispetto sono comunque le parole d’ordine che tutti possiamo mettere in pratica per il quieto vivere.

[Immagine: https://ecobnb.com/blog/2017/07/rules-green-beach/ ]

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