Animalier, uno stile che ritorna

Animalier, uno stile che ritorna

Ragazze...non esagerate!

La stagione che lentamente ci stiamo lasciando alle spalle, fra le numerose proposte, ha visto tornare sotto i riflettori lo stile animalier.

<<Nel 1947 l’animalier entra nell’Olimpo della Haute Couture grazie a Christian Dior che fece sfilare abiti dal nome evocativo come Jungle e Afrocaine realizzati in chiffon stampato a macchie di leopardo. [...] L’animalier diventa un tema di moda, una tendenza pronta a tornare e ritornare nel corso degli anni.>> [Fonte: https://www.fashionresearchitaly.org ]

L’animalier è tutto ciò che è “maculato”: leopardato, tigrato, giraffato, zebrato. Proposti nei colori classici e naturali, ma anche con tonalità assolutamente inusuali e appariscenti.

Le star dello show business italiane e internazionali non si sono lasciate scappare l’occasione di indossare qualcosa di “animalesco”.

Abiti lunghi, aderenti o molto morbidi. Cappotti e giacche. Tailleur con pantalone o con gonna. Costumi da bagno e body. Tubini e minidress. Ma anche tanti accessori: borse, scarpe, sciarpe e cappelli.

Le esperte di moda suggeriscono vivamente di utilizzare lo stile animalier con parsimonia. Ad esempio, indossare un accessorio maculato su un look total black o su una tinta unita. Evitare gli eccessi, cioè uscire da casa con un outfit animalier dalla testa ai piedi. Il passo è breve per cadere nel cattivo gusto.

[Fonte testo: la citazione appartiene al sito indicato nell’articolo.]

[Fonte immagine: https://www.panorama.it ]

 

 

 

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